Gentile Cliente,
la presente per informarti che il Garante per la protezione dei dati personali ha presentato il bilancio della propria attività lo scorso 15 luglio, descrivendo un 2024 intenso sotto il profilo normativo, tecnologico e operativo.
I numeri chiave:
- 835 provvedimenti collegiali, di cui 468 correttivi e sanzionatori;
- 2.204 data breach notificati (498 nel settore pubblico, 1.706 in quello privato);
- 24 milioni di euro di sanzioni pagate;
- 130 ispezioni condotte (sia in PA che in aziende private).
L'Autorità ha risposto a 4.090 reclami e a 93.877 segnalazioni, relativi a vari settori tra cui marketing e reti telematiche, dati online delle pubbliche amministrazioni, sanità, giustizia, cyberbullismo, revenge porn, sicurezza informatica, rapporto di lavoro, banche e finanza.
I temi strategici:
- Tecnologie emergenti: in particolare, l'intelligenza artificiale generativa;
- Innovazione nella PA: SPID, riconoscimento facciale, analisi dei flussi turistici;
- Punti fermi: modelli "pay or ok", telemarketing aggressivo, protezione dei più fragili (in particolare, minori);
- Sanità digitale: sicurezza dei dati nel Fascicolo Sanitario Elettronico, telemedicina e servizi basati sull'IA in ambito sanitario.
Le prospettive future:
1. Rafforzare la governance dei dati;
2. Investire nella formazione di dipendenti pubblici e privati;
3. Promuovere la cooperazione tra autorità, imprese e istituzioni.
Cosa significa per le Aziende?
- Imparare a gestire emergenze e responsabilità tramite audit periodici;
- Integrare una governance dei dati e delle nuove tecnologie, quali l'intelligenza artificiale, centrata sui diritti e la sicurezza;
- Mantenere una comunicazione trasparente e aggiornata.
La protezione dei dati non è un obbligo da rispettare, ma una strategia di fiducia da costruire.
Siamo sempre a disposizione all'indirizzo mail amministrazione@opendata.it per approfondire insieme ai nostri consulenti i temi della transizione tecnologica e trovare soluzioni etiche e sostenibili.
Grazie,
cordiali saluti