Gentile Cliente,
dal 2 agosto 2025 sono ufficialmente in vigore le nuove disposizioni dell’AI Act (Regolamento UE 2024/1689) che regolano i Modelli di Intelligenza Artificiale per scopi generali (GPAI). Si tratta di un passaggio normativo fondamentale per garantire uno sviluppo dell’IA responsabile, che tuteli salute, sicurezza e diritti fondamentali.
In vista di questa nuova data importante, la Commissione Europea, avvalendosi dei poteri conferiti dal Regolamento, ha pubblicato una serie di strumenti a supporto dell’attuazione dell’AI Act.
Tra questi figurano le “Linee guida sull’ambito di applicazione degli obblighi per i modelli di IA per scopi generali”, un “Codice di Condotta” a cui i fornitori potranno volontariamente aderire e un “Modello di sintesi” che indica le informazioni sui dati di addestramento da rendere pubbliche.
Ma cosa sono i Modelli GPAI?
I modelli GPAI sono modelli di intelligenza artificiale addestrati su enormi quantità di dati, progettati per svolgere una vasta gamma di compiti in ambiti diversi: dalla generazione di testo alla creazione di contenuti audio, immagine o video.
Quali sono i principali obblighi per i fornitori di modelli GPAI?
Chi fornisce modelli GPAI deve rispettare specifici obblighi, come la preparazione e l’aggiornamento della documentazione tecnica, la trasparenza verso chi integra il modello nei propri sistemi, il rispetto delle normative europee sul copyright e la pubblicazione di un riepilogo dei dati utilizzati per l’addestramento.
Se un modello viene classificato come “a rischio sistemico”, gli obblighi si fanno ancora più stringenti. Si tratta di modelli caratterizzati da una grande potenza di calcolo impiegata nel training o da un’influenza potenzialmente negativa sul mercato, sulla società o sui diritti fondamentali,
In questi casi, è richiesta un’attenzione continua alla valutazione e mitigazione dei rischi, oltre a misure rafforzate di sicurezza.
Quanto tempo hanno i fornitori per adeguarsi?
Sul fronte delle tempistiche, i modelli GPAI immessi sul mercato dal 2 agosto 2025 dovranno essere conformi il prima possibile.
La buona notizia è che non saranno applicate sanzioni prima del 2 agosto 2026 e l’Ufficio per l’Intelligenza Artificiale offrirà supporto per accompagnare i fornitori in questa fase di transizione.
Chi invece ha già immesso sul mercato modelli GPAI prima del 2 agosto 2025 avrà tempo fino al 2 agosto 2027 per allinearsi ai nuovi requisiti.
Non si tratta, quindi, di un’emergenza, ma di un cambiamento da affrontare con consapevolezza e visione strategica.
È fondamentale, inoltre, considerare che sarà necessaria una valutazione caso per caso per assicurarsi una piena conformità.
Sicurdata ha l'interno del Suo team multidisciplinare un Auditor/Lead Auditor di Sistema di Gestione dell'AI certificato secondo lo schema e standard ISO 42001:2023, ed è pronta a offrirvi tutto il supporto necessario per affrontare queste nuove sfide normative.
Siamo a vostra completa disposizione per guidarvi in ogni fase del processo di conformità.
Per qualsiasi informazioni potete contattarci e all'indirizzo mail amministrazione@opendata.it per approfondire insieme ai nostri consulenti.
Grazie,
cordiali saluti